Diabete · Viaggiare

Viaggiare in sicurezza con il diabete

Viaggiare mi ha sempre dato una carica pazzesca.

Da quando ho il diabete la sensazione di energia e libertà si è accentuata ancora di più e nonostante tutto, probabilmente perché sono una persona a cui piace sentire sempre quel brivido del rischio e forse sono un po’ patologica per questo! 🙂

Naturalmente questo vale soprattutto quando viaggio da sola e devo ammettere che mi capita viaggiare da sola per lavoro molto più spesso che in compagnia in un mio anno o mese-tipo.

Viaggiare da sola mi concede l’opportunità di dovermi prendere cura di me al 100% in quanto tutto ma proprio tutto è sotto il mio esclusivo controllo. E anche se talvolta mi fa un po’ paura, l’esperienza di questa solitudine diventa un momento di crescita e di consapevolezza.

Quest’ultimo mese è stato davvero un tour de force che mi ha permesso di fare proprio il pienone di consapevolezza! 🙂

Sono stata in giro per lavoro e ho iniziato a scrivere questo post mentre mi trovavo in partenza da Roma con un volo direzione Grecia. Lì sono stata nel Peloponneso per una settimana, reduce dalla settimana precedente altrettanto impegnativa e a seguire tappa Berlino per il fine settimana e infine Monaco per partecipare ad una conferenza.

Insomma non mi posso proprio lamentare – tre nazioni in tre settimane e con un netto di 12 voli e più di 1000 km di guida in auto!

Naturalmente non posso dimenticare il mio inseparabile compagno di viaggio!

Perciò quando so di dover affrontare un viaggio inizio a pianificarlo in tempo utile in modo da fare una adeguata analisi dei rischi e di tutto quello che mi servirà mettere in valigia.

Ecco qui alcuni suggerimenti per affrontare un viaggio in sicurezza e al nostro meglio!

 

Cosa fare prima di partire

È importante prendere un appuntamento per incontrare il diabetologo almeno un mese prima di partire in maniera da fare un test della emoglobina glicata ed una visita completa nonché pianificare insieme le eventuali variazioni della terapia insulinica in funzione del fuso orario, della diversa alimentazione e delle condizioni particolari del posto in cui ci troveremo.

Nel caso in cui fosse necessario assumere degli immunizzanti, è importante pensarci per tempo per evitare indesiderati effetti prima della partenza.

Oltre a verificare le nostre condizioni di buona salute, è necessario avere dal medico una nuova prescrizione per l’insulina in caso di emergenza e avere sufficienti presidi in particolare le strisce reattive – gli esperti consigliano di portare con sé almeno il doppio dei presidi necessari per il periodo del viaggio.

Inoltre è consigliabile indossare una collana o un braccialetto con una medaglietta con su scritto Diabete Tipo 1 – io ad esempio sto riflettendo sul farmi un tattoo allo scopo!– e portare con sé una nota del medico che descriva dettagliatamente la diagnosi e le medicine e attrezzature (siringhe, microinfusore, …) di cui abbiamo bisogno; ciò è molto importante nella remota eventualità di perdita di conoscenza per far sapere alle persone intorno a noi e ai medici del posto in cui ci troviamo di avere il diabete.

Cosa fare durante il viaggio

È fondamentale assicurarsi di avere sempre vicino a noi tutti i presidi per il diabete ben conservati in bustine di plastica. Se viaggiamo in aereo, è bene portarli con noi nel bagaglio a mano, non imbarcarli ma nemmeno metterli nella cappelliera per evitare che siano sottoposti a eccessivo calore. Questo vale anche per l’insulina che potrebbe essere sottoposta a importanti variazioni di temperatura in stiva tali da alterarne l’efficacia.

È bene portare sempre con noi tante bustine di zucchero, caramelle di destrosio, succhi di frutta in caso di improvvise ipoglicemie e degli spuntini come cracker, barrette di cereali, frutta.

Se ci troviamo in volo o in un ristorante evitiamo di iniettarci l’insulina prima di avere ordinato il pasto per evitare l’ipoglicemia.

È consigliabile controllare più frequentemente il nostro livello di zucchero nel sangue. Infatti l’aumento di attività fisica e le variazioni nella dieta potrebbero variare le nostre esigenze di insulina.

Proviamo a organizzare il viaggio pianificando i pasti a intervalli regolari e teniamo sempre un piccolo spuntino con noi, nel caso in cui il pasto dovesse saltare o essere ritardato.

Non ci vergogniamo e chiediamo informazioni relative agli ingredienti di prodotti alimentari che non conosciamo o che non ci convincono. Può esserci molto utile per non sbagliare la conta dei carboidrati evitando quindi di avere una iperglicemia dopo il pasto.

Evitiamo sempre l’acqua corrente dal rubinetto se siamo all’estero.

Indossiamo scarpe comode e controlliamo le condizioni dei nostri piedi a fine giornata facendo attenzione alla eventuale formazione di rossori o bolle. È bene evitare di camminare a piedi nudi, anche in spiaggia.

Vestiamoci con abiti confortevoli.

E ultimo ma non meno importante. Beviamo tanta acqua a temperatura ambiente!

 

Ho tradotto parte di questo post da un articolo di Susan Renzo pubblicato su informationaboutdiabetes.com

 

 

Se il post ti è piaciuto e vuoi farmi delle domande o semplicemente darmi un tuo feedback scrivimi a info@sugargirl.it 🙂

Sarò felice di conoscerti per scambiarci consigli utili. Grazie! 🙂

 

 

2 risposte a "Viaggiare in sicurezza con il diabete"

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